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L'arredamento interno della Sala del Consiglio è in noce, quattro splendidi lampadari in bronzo fuso
sono situati nel soffitto mentre ai lati dello stemma comunale del XII secolo
spiccano i simboli delle sei antiche porte della città.
In fondo all'aula è disposto un enorme quadro del Figino che rappresenta Sant’Ambrogio.
Intorno all'aula è visibile la particolare scritta ciceroniana
"Quae in patribus agentur modica sunto/caussas populi teneto/vis abesto".
La prima seduta del Consiglio dopo la Seconda
guerra mondiale avvenne il 30 giugno 1953, giorno dell'innaugurazione della Sala del Consiglio.
Durante le sedute pubbliche è possibile accedere da via Marino senza particolari formalità alla tribuna pubblica,
un apposito spazio
creato per i cittadini.
I Consiglieri Comunali siedono di fronte gli assessori, al Sindaco, al Vicesindaco ed al Segretario Generale.
informazioni
PALAZZO MARINO
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Piazza della Scala
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