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Chiamata anche come 'il salotto di Milano'
la Galleria Vittorio Emanuele II , a forma di croce, è costituita da un passaggio pubblico coperto che
collega tra loro piazza della
Scala e piazza
Duomo, con due vie perpendicolari.
Fù costruita fra 1864 e 1878 ad opera dell’architetto Giuseppe Mengoni, in stile eclettico
tipico della seconda metà dell'Ottocento milanese con grottesche,
cariatidi, lunette e lesene.
Complessivamente la Galleria Vittorio Emanuele II in direzione nord-sud misura 196 metri di lunghezza,
mentre in direzione est - ovest misura 105,5 metri, con una larghezza di 14,50 e un'altezza di 21 con un massimo
di 47 metri al vertice della cupola centrale dove i bracci si incrociano in un ottagono in ferro e vetro.
Durante gli anni sessanta del secolo scorso, la galleria è stata interessata da un rinnovamento della pavimentazione.
Nel pavimento, in corrispondenza dell' Ottagono centrale è realizzato a mosaico il
simbolo dei Savoia. Sui lati sono presenti 4 stemmi di città: Torino, Roma, Firenze e Milano.
Nella volta, sono raffigurati i continenti di Africa, Asia, Europa e America.
Nella Galleria hanno sede diversi eleganti negozi,
ristoranti, bar, caffè, librerie come Bocca, Garzanti o Rizzoli, negozi di abbigliamento
che richiamano milanesi e turisti.
Unitamente a Via Montenapoleone e Via della Spiga, è considerata una delle sedi dello shopping di lusso meneghino.
Ultimamente l'Ottagono viene usato dagli amministratori del comune di Milano per illustrare
a turisti e cittadini i cambiamenti o le manifestazioni che interessano la città meneghina.
informazioni
GALLERIA VITTORIO EMANUELE II
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piazza del Duomo
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