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Gli ultimi interventi relativi ai restauri del Castello Sforzesco di milano
vennero eseguiti negli anni 1893-1894 dall'Ufficio Tecnico Regionale
per la Conservazione dei Monumenti della Lombardia, istituito nel 1891 e diretto, dall'architetto Luca Beltrami,
copiando e studiando i documenti del passato in modo da mantenere integre le caratteristiche originarie.
Il torrione cilindrico est in occasione di questi interventi e restauri venne riportato
all'altezza originaria divenendo utile come serbatoio per la raccolta
dell'acqua potabile. Successivamente venne interessata la Torre di Bona, la Corte Ducale, la Rocchetta
e la sistemazione del fossato.
Vennero invece demolite la Ghirlanda e la Cavallerizza.
Durante la manifestazione delle Esposizioni Riunite del 1894 effettuata presso il Castello Sforzesco
vengono rese note alla popolazione le varie opere di ristrutturazione con una raccolta fondi per il loro proseguimento.
I restauri successivi compiuti tra
il 1895 e il 1897
comprendono interventi tesi alla ricostruzione tematica
delle finestre, dei cornicioni, dei tetti e dei pavimenti.
Le antiche sale lussuose vegono ripristinate, e gli affreschi dipinti sui muri restaurati.
Nel 1905 venne inaugurata la ricostruzione della Torre del Filarete dedicata al re
Umberto I.
Le sale della Corte Ducale e
della Rocchetta vengono destinate a Istituti culturali e Musei artistici e archeologici,
cper l'apertura al pubblico.
Dopo il 1945 il Castello Sforzesco di milano fù nuovamente restaurato a seguito delle lesioni subite dai
bombardamenti della seconda guerra mondiale
Attualmente viene utilizzato come
centro di cultura, arte, svago e per ospitare manifestazioni di carattere generale.
Da ricordare che nel 1893 parte della popolazione lo voleva abbattere perché ricordava l'oppressione del nemico.
informazioni
Castello Sforzesco
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Piazza Castello
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