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La dimora della Corte Ducale del Castello il 6 ottobre del 1499 viene occupata dai francesi su pretese ereditarie da parte del
Re di Francia Luigi XII, dando inizio alla dominazione del periodo francese. Di conseguenza Il Moro dovette abbandonare la residenza.
Considerato punto nevralgico per la conquista della città, il Castello Sforzesco durante il periodo francese riporta diverse lesioni
alle sue strutture a causa dei continui scontri
armati e assedi posti in opera da il Moro con all'appoggio dell'Imperatore Massimiliano d'Asburgo,
consorte di Bianca Maria,
figlia di Galeazzo Maria Sforza.
Nel 1515 Francesco I d'Angoulême, succede a Luigi XII,
nel 1521 la torre del Filarete,
esplode con il deposito di munizioni, provocando notevoli lesioni
alle antiche murature.
Venne restaurato da Francesco II Sforza,
secondogenito del Moro, ritornato nella residenza ducale del Castello.
Dopo un breve governo spagnolo, nel 1934 vengono celebrate le nozze
tra il Duca stesso e Cristina,
figlia del re di Danimarca.
Nel 1535 viene ereditato dall'imperatore Carlo V.
informazioni
Castello Sforzesco
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Piazza Castello
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